Ricotta Affumicata
Affumicata con il legno dei nostri ulivi.
Latte, siero e sale, tutto insieme. Si riscalda finché non si stringe, si mette nello stampo, si lascia asciugare. Poi va nel fumo del legno d'olivo, quello che resta dalla potatura. Esce con la crosta color caramello e i solchi dello stampo ancora addosso.
Il fumo non copre, accompagna. Sotto si sente ancora la dolcezza del latte, e il sale che tiene insieme tutto. Dentro è chiara e compatta, si taglia a fette sottili e si sbriciola appena.
Si mangia così com'è, o si gratta sulla pasta. Un po' basta.
Origine: Isola di Capo Rizzuto (KR)
Affumicata a legno d'olivo
Tre modi per gustarla
Pasta con pomodorini e ricotta affumicata
Pomodorini saltati nell'olio con l'aglio, pasta corta, e una grattugiata abbondante a fuoco spento. Cambia il piatto senza coprirlo: il fumo arriva dopo il pomodoro.
Pasta alla Norma
Melanzane fritte, pomodoro, basilico e la ricotta affumicata grattugiata sopra al posto della salata. Più profonda, e si sente che è affumicata davvero.
Insalata di pomodori, olive nere e origano
Pomodori a spicchi, olive nere, origano, olio e sale, con la ricotta a scaglie sottili sopra. L'acidità del pomodoro alleggerisce l'affumicatura, le olive restano sulla stessa nota.
Conservazione
Conservare in frigorifero (+4°C / +8°C). Dopo l'apertura, conservare avvolta in carta idonea.
Come la facciamo
Latte, siero e sale della nostra lavorazione, riscaldati insieme lo stesso giorno. Messa nello stampo, lasciata asciugare, poi affumicata con il legno degli ulivi della nostra terra. Nessun additivo, nessun conservante, nessun aroma di fumo aggiunto.
Forma del formaggio
Panetto intero
Come esce dall'affumicatura, chiuso su tutti i lati. Si taglia o si gratta quando serve, e finché resta intero si conserva meglio.
Il peso può variare leggermente: ogni panetto è fatto a mano e nessuno è identico all'altro.